PPP. Pasolini, un segreto italiano, Carlo Lucarelli

Particolare di alcuni oggetti appartenuti a Pier Paolo Pasolini.
Particolare di alcuni oggetti appartenuti a Pier Paolo Pasolini.
Una settimana in quarant’anni…o, se preferite e volete, quarant’anni in una settimana. Ecco, pressappoco, ciò che rimane di Pier Paolo Pasolini nell’Italia di oggi. Poco, che è dire ancora tanto.

In questo poco, a onor del vero, si segnalano alcune pubblicazioni, edite per l’occasione, che gravitano per lo più, irrimediabilmente attratte, nel ricordo e nell’analisi dei misteri e dei segreti che circondano la morte violenta di PPP. S’avanzano domande e si cercano risposte, per gettare nuova luce sul tragico e brutale assassinio che pose fine alla vita e all’arte di PPP.

Già, perché ciò che soprattutto echeggia nell’aria, oggi, di Pasolini, è proprio il suo vile e brutale assassinio. I segreti che lo avvolgono. L’improbabile verità giudiziaria che ha decretato in Pino Pelosi l’autore dell’omicidio. Ed ecco, allora, cimentarsi sul tema, con una sua versione, Carlo Lucarelli, scrittore di noir e giallista di fama. In PPP, Pasolini un segreto italiano Lucarelli racconta il suo Pasolini. La scoperta di PPP da adolescente, grazie alla lettura di una rubrica settimanale che teneva lo scrittore su di una rivista dei tempi. L’emozione provocata dal brivido di una vocazione…la vocazione al mestiere di scrittore, scrittore civile, mirabilmente raccontata dallo stesso Pasolini. E, da scrittore affermato, infine, cercare di far emergere le incongruenze e le lacune della verità giudiziaria, per collocare la morte di Pasolini nel quadro più ampio dei delitti politici che hanno insanguinato gli anni Settanta.

Pasolini, morto ammazzato nel fango di Ostia. Pasolini, trascinato nel fango di una morte cercata e morte da frocio perché omosessuale. Pasolini, intellettuale controcorrente, coscienza critica del suo tempo, morto ammazzato, forse, come ci racconta Lucarelli…

Perché in Italia, quello che fa più paura non sono le risposte. Sono le domande.            

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: